19/04/2021 – LA FINE DI CRYO SAVE AG

ULTIMI AGGIORNAMENTI DAL TRIBUNALE DI HOFE

In data 16/09/2019 era stato dichiarato il fallimento della CRYO SAVE ed avviata la valutazione della fase di liquidazione. Al momento del fallimento la società era sprovvista di attivo.

Al fallimento si erano “presentati” numerosi creditori per diversi milioni di Euro. Trattasi di dipendenti, fornitori non pagati e anche molti genitori.

Secondo il diritto svizzero, per procedere alla liquidazione di una società, i beni della stessa società devono essere in grado di coprire le spese della procedura. In mancanza di fondi e di beni, devono essere i creditori a dover eventualmente anticipare e sopportare tutte le spese di tale liquidazione. Per questo motivo, in data 22 febbraio 2021, considerato che CRYO SAVE AG si presentava priva di beni, con un buco da milioni di euro, la procedura svizzera ha richiesto a chiunque fosse stato interessato, di versare un anticipo delle spese della procedura pari alla considerevole somma di 400.000,00 Franchi svizzeri (pari a 363 mila euro). Il termine per versare tale somma è stato fissato al 19/04/2021 un lunedì.

Non crediamo che qualche genitore o altri creditori, possano o abbiano intenzione di versare tale importo. Di conseguenza, dopo la scadenza di tale termine, la CRYO SAVE AG, (se nessuno verserà 400.000,00 per la liquidazione della società) sarà cancellata definitivamente e non esisterà più.

Lunedì 19/04/2021 segnerà quindi la data della fine di quella che era la nostra controparte, di quella che per anni è stata leader indiscussa nel mercato della crioconservazione. Un passaggio drammatico per tutto il settore e per tutti noi genitori coinvolti.

Per quanto riguarda la posizione di noi genitori che ci eravamo affidati alla Cryo Save Ag per la conservazione delle cellule dei nostri figli, si pone inevitabilmente un evidente problema relativo a chi dovrebbe custodire le cellule dei nostri figli, sulla base di quali condizioni ed a che titolo. L’unica cosa certa è NON potrà più farlo una società che non esiste più e che quindi non può adempiere ad alcun obbligo e prestazione.

Per noi genitori, considerati i legittimi dubbi e la tragicità di quanto accaduto, risulta oggi più che mai importante verificare se la società che attualmente “detiene” il materiale dei nostri figli è affidabile, seria e rispettosa degli impegni assunti. Per questo, visto anche l’imminente ed inevitabile dissoluzione della CRYO SAVE AG, crediamo che sia ancora più opportuno e fondamentale portare a termine i test di vitalità e di corrispondenza biologica. Noi, come ovvio, possiamo solo insistere nel sollecitare il loro rapido completamento. La lista dei genitori che hanno dato la loro disponibilità è stata trasmessa e condivisa con i relativi documenti autorizzativi da tempo.

Per ora la società FAMICORD, ci ha sempre risposto in modo positivo ed ha sempre ribadito che porterà a termine gli impegni assunti con il completamento dei test mancanti dimostrando così la sua totale affidabilità.

Ci auguriamo pertanto di poter completare con rapidità questo percorso, in modo da poter annunciare senza alcuna riserva che tutti gli impegni di FAMICORD sono stati rispettati e che non vi sono dubbi, non solo in merito allo stato delle cellule dei nostri figli, ma anche in merito alla serietà di quella che potrebbe essere la nuova biobanca che conserverà le cellule di 300.000 bambini per i prossimi decenni.

Indubbiamente, vi sono molti punti ancora non chiariti nella “dissoluzione” della società CRYO SAVE AG, ma l’inchiesta avviata dalla procura di Ginevra sarà certamente di in grado di stabilire quanto realmente accaduto ad una delle più grandi biobanche di cellule staminali presenti sul mercato.

Avv. Massimiliano Seregni

Avv. Raffaella Di Castro

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